Lo Studio

Lo studio è situato nel palazzo dei Borghesi nella città vecchia di Locarno a 30 metri dall’entrata principale dell’Ospedale la Carità.

Lunedì a Venerdi: 8:00 – 12:00 | 13:30 – 17:30
Sabato e Domenica: chiuso

Attività

  • Diagnosi e cura conservativa di patologie nel campo Naso-Orecchio-Gola
  • Esami computerizzati di patologie dell’equilibrio
  • Esami per problemi d’udito (perito AI/AVS per apparecchi acustici)
  • Sonografia per patologie del collo e della tiroide
  • Esami allergologici
  • Endoscopie delle vie aeree superiori

Attività complementari

  • Attività operatoria quale medico aggiunto all’Ospedale “La Carità” a Locarno
  • Attività operatoria presso la Clinica Santa Chiara a Locarno
  • Attività operatoria presso la Clinica Luganese Moncucco

Diagnosi e cura chirurgica di patologie nel campo ORL

  • chirurgia di patologie dell’orecchio
  • chirurgia di patologie del naso e dei seni paranasali (endoscopico e microscopico)
  • chirurgia di patologie della bocca, della gola e della laringe
  • chirurgia di patologie delle ghiandole salivari, della tiroide e delle ghiandole linfatiche
  • chirurgia di tumori della pelle del viso, del collo e delle orecchie
  • chirurgia ricostruttiva dopo resezioni di tumori nella regione del viso
  • chirurgia per roncopatia (russare)
  • chirurgia estetica del naso e delle orecchie (orecchie a sventola)
  • trattamenti per rughe nel viso con sostanze naturali

Dr. Med. Nicola Melik

Spec. FMH. malattie orecchio-naso-gola e chirurgia cervico-facciale

Formazione

Aprile 2001: Apertura studio privato a Locarno
1998-2001: Capoclinica ORL, Ospedale cantonale San Gallo (Primario: Prof. R. Grossenbacher)
1994-1998: ORL, Ospedale universitario di Zurigo (Primario: Prof. U. Fisch)
1992-1993: Chirurgia, Ospedale “La Carità” Locarno (Primario: Dr. P. Biegger)
1991-1992: Medicina interna Dr. Melik Ascona, Medicina generale Dr. A. Porta Klosters
1990: Diploma federale Università di Berna

Membro delle seguenti associazioni

-Società svizzera di Oto-Rino-Laringologia e di chirurgia cervico-facciale
-Società svizzera di sonografia in medicina

-Gruppo di lavoro di rinologia svizzera
-Gruppo di lavoro di pediatria ORL svizzera
-“European Academy of Facial Plastic Surgery”, Londra

La roncopatia (russare)

Bisogna distinguere tra sindrome di apnea ostruttiva del sonno e roncopatia semplice. Nel primo caso russare è unicamente una manifestazione accompagnatoria e il vero problema risiede nella perdita di saturazione d’ossigeno nel sangue durante le fasi del sonno. Come conseguenza notiamo una stanchezza diurna, che porta talvolta ad addormentarsi al minimo rilassamento (p.esempio leggendo il giornale, guidando l’automobile,ecc..). In caso di sospetta apnea ostruttiva, si consigliano esami più approfonditi nel laboratorio del sonno.

Se invece il problema si limita al russare, di solito non è il paziente ma piuttosto il partner ad essere maggiormente disturbato.Il motivo principale che dà vita al “russare” è da ricercare nel naso: a questo livello frequenti sono le allergie e le deviazioni del setto. Per quanto riguarda i fattori anatomici extranasali, vi è da considerare la forma del velo palatino e della base della lingua come pure la posizione della mandibola.
Anche il sovrappeso, l’assunzione di alcool e l’uso di sonniferi sono da annoverare tra le cause del russare. Si è recentemente constatato che il fenomeno riguarda pure i bambini nella fascia d’età compresa tra i 3 e gli 8 anni. Le cause presso i minori sono principalmente raffreddori e infiammazioni alle tonsille e/o adenoidi .

Spesso si ottiene un miglioramento modificando unicamente le proprie abitudini quotidiane (alimentazione equilibrata, perdita di peso,…) o curando fattori predisponenti come nel caso delle allergie.
Accertata una causa anatomica, si può valutare l’utilità di una terapia chirurgica, mirata alla rimozione di ostacoli alla respirazione o alla riduzione del velo palatino.
Nuove tecniche chirurgiche, con l’aiuto del laser o della radiofrequenza, permettono di raggiungere buoni risultati intervenendo in anestesia locale.